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Centro Scuole Counseling e Psicoterapia
Counseling, Psicologia e Psicoterapia a confronto: le differenze
Scritto da Giuseppe Latte   
Mercoledì 23 Settembre 2009 19:53

Counseling, Psicologia e Psicoterapia a confronto: differenti in cosa?

È importante chiarire e specificare in modo dettagliato gli ambiti di intervento e le differenze che esistono tra le professionalità di “Counselor”, “Psicologo” e “Psicoterapeuta” in quanto si tratta di discipline diverse con ambiti di competenza diversi. Questa chiarezza si impone come un bisogno, per aiutarci a cogliere e definire lo spazio del counseling nell’ambito delle relazioni di aiuto.

Lo psicologo e il counselor: due formazioni diverse, due professionalità diverse

Il compito della psicologia verso i fenomeni psichici è quello di osservarli, classificarli e descriverli per poi poter individuare quelle particolari condizioni che ne permettono la comparsa, scomparsa e modificazione. Si può affermare cha la psicologia nasce e si impone come una disciplina rigorosamente scientifica già verso la fine dell'Ottocento, con l'approfondimento e l'integrazione dello studio della fisiologia, all'epoca orientata a comprendere il funzionamento degli organi di senso, e la filosofia, che si poneva il dilemma del rapporto tra mente e corpo.

Oggi, la psicologia utilizza per la sua indagine il metodo delle scienze sperimentali formulando ipotesi, distinguendo variabili e osservando correlazioni. In essa, si distinguono diversi modelli metodologici con differenti oggetti di indagine.

Vi è il modello "comportamentista", che vede come oggetto di studio il rapporto tra stimoli direttamente osservabili e le relative reazioni. Il modello della "psicologia della forma", che studia la diretta relazione tra comportamento immediato e campo, dirigendosi verso la comprensione delle leggi della percezione. Il modello "cognitivista", orientato alla definizione di quei meccanismi mentali che sono alla base della elaborazione delle informazioni. Infine, il modello "epistemologico genetico", che studia i comportamenti innati e la loro interazione con l'ambiente.
Da ciò si evince cha la psicologia si occupa esclusivamente del comportamento degli essere viventi in rapporto con il loro ambiente fisico e sociale.
Lo psicologo è la persona che possiede una laurea in psicologia acquisita attraverso un percorso formativo all’interno dell’Università dove è previsto un forte lavoro teorico e testuale. I programmi delle università di psicologia sono incentrati su una forte componente diagnostica, medica, di stampo cognitivista. Infatti in psicologia abbiamo un largo uso dei test e viene considerata la diagnosi come momento conoscitivo fondamentale.

Il counseling viene trasmesso attraverso corsi di formazione e prevede oltre ad un lavoro teorico anche un importante lavoro su se stessi. Il perché di questo lavorare su se stessi ha come base l’assioma: ”non possiamo stare in una relazione di aiuto se non conosciamo il nostro modo di essere, le nostre difficoltà personali”. I programmi dei corsi di counseling si rifanno al fondatore Carl Rogers, il quale ha fondato una disciplina non medica ma di matrice fenomenologica.

Le professioni di psicologo e di counselor sono dunque diverse perché diversa è la loro formazione, diversa è la concezione rispetto alla diagnosi.

Counseling e psicoterapia: ambiti applicativi e pertinenze

Il counseling opera prevalentemente nel campo della prevenzione del disagio per evitare che questo possa aggravarsi e divenire patologico. Questo tipo di intervento è rivolto a un miglioramento della qualità della vita dell’individuo per aiutarlo a scoprire nuove modalità di intervento in situazioni di impasse.

Inoltre è un intervento incentrato sul sostegno in tutte quelle situazioni dove non è possibile operare un cambiamento (es. morte di una persona cara, malato terminale, ecc.), ma è possibile aiutare la persona a vivere nel miglior modo possibile quella situazione drammatica.

Altro ambito di intervento del counseling è quello orientativo.

Tutte queste aree di intervento riguardano il sociale, nel senso che il counseling, ponendosi come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita, si presenta come collegato alla cultura dell’aiuto ed ha una ripercussione significativa sul piano sociale, in quanto rivolto alla persona, con scopo preventivo e di sostegno e attivazione di risorse umane. Il counseling è da considerarsi come un intervento professionale applicato al sociale, e proprio in quest’ottica emerge l’importanza di questa professionalità che lavora sulla prevenzione del disagio.

Definito che il counseling è un intervento applicabile al sociale, operiamo ora una netta distinzione con il lavoro dello psicoterapeuta, il quale è un professionista che opera con la psicopatologia.

Il termine "psicoterapia" fu utilizzato per la prima volta dallo scrittore Van Eeden nel 1889 per descrivere un metodo di cura basato sull'intervento delle funzioni psicologiche. Essa è intesa come cura che agisce mediante mezzi psicologici attraverso un rapporto clinico tra uno specialista e un paziente e ha come scopo la messa in discussione delle dinamiche psicopatologiche di quest'ultimo, di attenuarne o ridurne i sintomi, di mediare al comportamento disturbante e promuovere uno sviluppo positivo della sua personalità.
Le psicoterapie utilizzano una varietà di tecniche prevalentemente mediate dalla comunicazione verbale e ognuna delle quali è basata su di un proprio modello teorico di riferimento.

Nonostante la diversità delle teorie di riferimento o il differente spessore scientifico, tutte le psicoterapie condividono numerosi punti che le accomuna e le rende simili in quanto a efficacia. In ogni processo psicoterapeutico sono presenti una serie di elementi aspecifici e riscontrabili in quasi tutti gli interventi e una serie di elementi specifici che caratterizzano esclusivamente un tipo di modalità terapeutica.

Concludendo: la differenza fra counselor e psicologo è nella formazione: mentre il counselor è formato all’ascolto e a condurre un colloquio di aiuto, lo psicologo ha una formazione prevalentemente diagnostica e di stampo testistico.

La differenza tra counseling e psicoterapia si evince dalla diversità di campi d’applicazione: “il sociale per il counseling, la psicopatologia per lo psicoterapeuta”.

La figura del counselor si colloca in una spazio ben definito che non va a sovrapporsi né tanto meno a sostituirsi alle professioni di psicologo e psicoterapeuta. Il counselor opera nel settore della prevenzione e del disagio sociale ed è un intervento finalizzato alla crescita psicologica della persona per un miglioramento della qualità della vita. Si pone nel sociale come cuscinetto tra l’intervento educativo e quello psicologico, non sovrapponendosi né all’uno né agli altri, ma affiancandosi con una propria specificità e occupando una spazio attualmente vuoto.